PARROCCHIA di S. PIETRO APOSTOLO

conosciuta come Parrocchia di San Pietro di Legnago

Sacerdoti:

don Federico Cantiero

mons. Renzo Piccinato – cappellano Casa di Risposo di Legnago

Indirizzo:

Via Verona 8 37045 Legnago

Telefono:

0442 644120

Sito:

www.sanpietrodilegnago.it

Avvisi parrocchiali:

http://www.sanpietrodilegnago.it/avvisi/

Chiesa di San Pietro

Chiesa Parrocchiale di San Pietro Apostolo

Ignote le origini della chiesa di S. Pietro di Legnago. Nel 1454 è già chiesa parrocchiale. Demolita e ricostruita nel corso della prima metà del XVII sec., fu riedificata nelle forme attuali nella prima metà del XIX sec. La torre campanaria venne innalzata nel corso del XVII sec. L’edificio si presenta con facciata a capanna rivolta a meridione. Torre campanaria addossata al fianco occidentale della chiesa. Impianto planimetrico a croce latina, con unica aula rettangolare, transetto trasversale con bracci laterali a sviluppo semicircolare, presbiterio quadrangolare di ampiezza ridotta rialzato di tre gradini, concluso con abside semicircolare; lungo i fianchi dell’aula sei semi-cappelle laterali accolgono gli altari del Crocifisso, dell’Addolorata e di S. Rocco, sul lato sinistro, e gli altari di S. Teresa, della Madonna del Rosario e di S. Giuseppe, sul lato opposto. I prospetti interni sono scanditi da lesene d’ordine corinzio su cui si imposta l’alta trabeazione sommitale; le cappelle laterali sono introdotte da archeggiature a tutto sesto inquadrate dall’ordine; lungo il registro superiore delle pareti si svolge un ciclo pittorico, opera del pittore Vittorio Pittaco (1898), raffigurante undici episodi della vita di Gesù Cristo. La navata è coperta da una volta a padiglione con lunette; il presbiterio è sovrastato da una calotta emisferica con decorazione a cassettoni; nel catino absidale è dipinto “Gesù Cristo buon pastore tra S. Paolo e S. Pietro”; decorazioni pittoriche realizzate da Agostino Pegrassi. Copertura a due falde con struttura lignea portante e manto in coppi di laterizio. La pavimentazione della navata è caratterizzata da un disegno geometrico policromo realizzato in seminato alla veneziana; il piano del presbiterio è pavimentato in marmi policromi.

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Chiesa di San Salvaro

La chiesa di S. Salvaro fu edificata nel corso del XII sec. su una preesistente cripta di epoca altomedievale, a sua volta costruita in sostituzione di una struttura di epoca romana. Secondo un’epigrafe rinvenuta in situ (ma da alcuni ritenuta non autentica), la chiesa fu edificata per volere di Matilde di Canossa nel 1117. Nel corso del XVIII sec. l’interno dell’edificio fu rinnovato in forme barocche con la realizzazione della soffittatura a vela, la costruzione di due altari laterali, l’apertura di quattro finestre e l’intonacatura delle pareti. Tra il 1903 ed il 1904, per iniziativa dell’allora parroco don Giuseppe Trecca, la cripta altomedievale e la chiesa superiore furono oggetto di un restauro in stile che portò l’edificio all’assetto attuale. La torre campanaria fu eretta nel 1914 in sostituzione del preesistente campanile seicentesco demolito il decennio precedente. L’edificio si presenta con facciata a salienti in stile romanico. Orientamento ad occidente. Torre campanaria situata a lato del fianco settentrionale della chiesa. Impianto planimetrico di tipo basilicale a tre navate, separate da due file di archeggiature sostenute da pilastri, e concluse ciascuna con abside semicircolare; la chiesa si sviluppa altimetricamente su tre livelli: l’aula dei fedeli, l’area sopraelevata del presbiterio e la sottostante cripta. Le pareti interne si presentano con tessitura muraria in mattoni di cotto alternati a filari in pietra calcarea e ciottoli a vista; lungo le pareti si conservano decorazioni ad affresco del XIV secolo; il catino absidale è decorato con affreschi realizzati nel 1539 dal pittore veronese Daniele Dal Pozzo. L’ambiente interno della chiesa è coperto dalla sovrapposta struttura lignea di copertura con travature, capriate e manto in tavelle di laterizio a vista, a due falde lungo la navata centrale, ad unico spiovente in corrispondenza delle navate laterali; manto in coppi di laterizio. La pavimentazione è realizzata in quadrotte di cotto.